28 GIUGNO 2008

Con l’accordo siglato nei giorni scorsi presso Confindustria Ravenna viene regolamentato e potenziato il servizio di prevenzione dell’inquinamento portuale, che da oltre vent’anni è affidato alla ditta Secomar S.p.A., società già incaricata dall’Autorità Marittima all’attività di prevenzione e bonifica degli inquinamenti marini del Porto di Ravenna.

Nel Porto di Ravenna sono presenti numerosi depositi costieri di olii minerali o comunque di prodotti liquidi, la cui movimentazione è disciplinata, ai fini della prevenzione dell’inquinamento, oltre che da provvedimenti dell’Autorità Marittima, anche dalla Convenzione internazionale Marpol 73/78. In pratica, le Società che gestiscono i suddetti impianti sono tenute a disporre tutte le misure necessarie allo scopo di prevenire od eliminare gli effetti inquinanti derivanti da sversamento accidentale delle sostanze.

Il servizio viene effettuato – con personale, mezzi nautici ed attrezzature idonee – 24 ore su 24, garantendo la prevenzione di qualsiasi caso di inquinamento, o di imminente pericolo di inquinamento, delle acque del canale Candiano o del mare, causato da immissioni, anche accidentali, di olii minerali od altre sostanze liquide pericolose.

Le aziende, tutte aderenti a Confindustria Ravenna, che hanno sottoscritto l’accordo sono:

ADRIATANK S.r.l.
ALMA PETROLI S.p.a.
CABOT ITALIANA S.p.a
EVONIK DEGUSSA ITALIA S.p.a
ECOFUEL S.p.a.,
VINAVIL S.p.a
ENEL PRODUZIONE S.p.a.
INEOS VINYLS ITALIA S.p.a.
LA PETROLIFERA ITALO RUMENA S.p.a.
PETRA S.p.a.
POLIMERI EUROPA S.p.a.
SYNDIAL S.p.a

La Società Concessionaria del Servizio prevenzione e bonifica degli inquinamenti marini: SECOMAR S.p.a

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